Salve a tutti!! Non si può non scrivere un post il 29 febbraio... Capita una volta ogni 4 anni (ohhh .. come i mondiali e le olimpiadi...) - Non ci si può far scappare un occasione così ghiotta.... ihihi Di cosa parlare però? mmm che dire... non sono in vena di pensieri profondi e filosofici su un giorno in più che capita una volta ogni tanto... L'argomento di questo post è il pupazzo GNAGNO!! (da non confondere con il celebre pupazzo Gnappo di un mai dire Gol di parecchi anni fa... ahah che ricordii :P) GNAGNO è un pupazzo di peluche, disponibile in tre varianti di colore (rosa, azzurro e nero) morbidoso e dalla faccia simpatica... La particolarità è che aprendo le due ZIP (una al posto della bocca e una sul pancino) troviamo dei simpatici organi (con tanto di occhietti vispi) sempre di morbidoso peluche!! ( per l'esattezza il cervello, il cuore, i polmoni, l'intestino e il fegato... che hanno anche dei buffi nomi propri...) è davvero troppo carinooo... unico neo il prezzo (sul sito dicono 45euro).. ma rimane fichissimo lo stesso... e un ottimo argomento x il post odierno... Buon 29 febbraio a tutti !! ihhihhi
Pensavate già che mi ero dimenticata.. "il proposito della canzone a settimana" non rispettato già alla prima settimana... e invece no, sono ancora in tempo, e nonostante persista la mancanza di adsl... posto lo stesso per questa volta ho scelto "fango" ultima song di Jovanotti, avevo scoperto quanto fossero belle le parole tempo fa sul blog di Lara, e qualche giorno fa ripensando a un discorso fatto con un amica sulla "solitudine interiore" (a da figli unici aggiungerei io) ... mi è venuta in mente questa song...
* * * * *
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
Sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
* * * * *
Ps. (Sha questa è per te )
pps. Perdonate i caratteri un po così e la "grafica" meno curata del solito ma m mancano i mezzi (il mio portatile e la connessione veloce) rimedierò appena posso...
Giorni fa su un affollato 3 (mezzo che quasi giornalmente mi porta
all'uni) ho notato un curioso fatto di cui vi renderò partecipi...
Era mattina mi sembra, e l'autobus era più affollato del solito per la presenza
di una rumorosa e scalmanata scolaresca in gita (sul cartellino di
riconoscimento ho letto "quinta elementare") immagino andassero allo
zoo perchè il 3 arriva fino al bioparco...
Cercando di distrarmi dalla folla di gente che mi stava spiaccicando, mi sono
messa ad osservare e ad ascoltare le chiacchiere dei "simpatici"
pargoletti.. (non fraintendete, io adoro i bambini in genere, ma ultimamente odio
le scolaresche rumorose e ingombranti che riempiono l'autobus..)
[Della serie studi comportamentali sulle nuove generazioni]
è risultata subito evidente la follia e l'insensatezza (esiste come parola?)
della mente umana maschile...
Avete presente quei posti a 4 che sono disposti a coppie una di fronte l'altra?
beh questa "posizione privilegiata" era occupata da 5 ragazzini, che
essendo bambini delle elementari (nessuno dei quali in evidente sovrappeso)
sarebbero entrati nei 4 posti semplicemente stringendosi un po...
invece, la loro mente malata aveva architettato un ingegnoso "piano di
occupazione dei posti": 4 bambini seduti normalmente e il quinto in piedi
in mezzo a loro e ogni tre fermate c'era il cambio di turno (seguendo un
ordine rigoroso uno di loro malvolentieri si alzava e cedeva il posto a
quello che era in piedi...) e ovviamente a ogni fermata si ricordavano
fastidiosamente "ehi ne manca una, ne mancano due .. ecc"
non solo.. unico argomento di conversazione: il calcio..
l'album delle figurine dei calciatori per l'esattezza.. tutto il tempo a
sbeffeggiarsi su chi aveva questo o quel giocatore e a bullarsi
delle squadre che sostenevano di aver completato... più una breve parentesi su
quanti pacchetti di figurine al giorno gli erano concessi (tipo 10 o 15 al
giorno... numeri assurdi.. ai miei tempi ogni pacchetto era una conquista...!!)
Sono necessari commenti? un evidente dimostrazione di quello che diventeranno
da grandi... comportamenti incomprensibili e inutili, e discorsi monotoni e
basati principalmente su banali paragoni (...) di ciò che si ha o si è fatto...
Che tristezza!
Qualche posto più in là un gruppo di bambine...
Sedute ovviamente in due su un posto solo (semplicemente ovvio) e molto meno
rumorose dei colleghi maschi..
Argomentazioni: TV (cartoni animati che diventeranno soap e film tra
qualche anno) e giochi intelligenti tipo "contiamo le macchine rosse"
o "una parola con la A"
(indice di un quoziente intellettivo evidentemente più elevato).
* * *
* *
Annotazione personale della giornata: odio gli sconosciuti che quando
passi ti fanno quel "ciiiaaaao" strascicato (del tipo "ao..
guarda qua che figo che ce sta..") si aspettano che risponda e mi fermi
amabilmente a colloquiare con loro??? (non oso immaginare su quali
argomentazioni poi...) [Mai che ce ne fosse uno carino o almeno con una faccia intelligente, tra
l'altro...] :P
Salve a tutti.. non so assolutamente cosa scrivere, in realtà non ho niente di emozionante da dirvi e sono momentaneamente un po a corto di idee... in più la lentissima e vecchia connessione 56k (sono orfana dell'adsl x colpa della telecom da ben 10 giorni per chi ancora non lo sapesse) in aggiunta alla vecchia e rumorosa tastiera dalla quale vi sto scrivendo (del vecchio pc perchè non so collegare il portatile al 56k).. [mi sa che frasi troppo lunghe nelle parentesi fanno perdere il filo del discorso, un bravo scrittore non dovrebbe farlo... ma io sono una scientifica e artista e me ne frego di queste regolette da 4soldi... ahahahah] dicevo che i due fattori sopra citati mi infastidiscono alquanto, quindi questo post privo di senso sta per giungere al termine per vostra fortuna.. in origine voleva solo essere un segno di vita del tipo "ehi sono viva e non sono depressa!" dopo il post un po pesantuccio e logorroico della volta scorsa :P quindi vi saluto e alla prossima, spero con più idee e una connessione più veloceeee! ah vi comunico che ho una voglia pazzesca di rinnovare un po questo bloguzzo.... se qualcuno ha qualche suggerimento è ben accetto... baci baci baci
Come passano in fretta i
giorni di "riposo e relax" post esame, volano in un batter d'ali e le
mille e più cose che ti eri prefissato di fare restano quasi tutte ancora da
spuntare sulla lista
(e ahimè ci rimangono fino alla prossima pausa post esame)..
Nella mia mente si sono accumulati un po troppi pensieri in questo periodo, e
ho bisogno di una mente sgombra da nubi per rimettermi sotto a studiare
seriamente nelle prossime settimane.. quindi stasera ho deciso aprire i
cancelli e lasciarli liberi di andare dove vogliono...
in questa settimana di "astinenza forzata" da internet (colpa di
telecom k m ha tolto l'adsl)mi sono dedicata alla lettura e quando leggo un
libro (libri universitari esclusi ovviamente), ogni volta riscopro il
"potere delle parole"...
è affascinante come dieci parole scelte con cura e disposte nel giusto ordine
possano rendere speciale un momento di per sè insignificante..
E così inizio a fantasticare, perchè in fondo a me piace un sacco scrivere, e
inizio a immaginarmi "all'interno di un libro", dove ogni immagine è
ricca di particolari quasi impercettibili all'occhio umano, dove ogni parola ha
un suo aggettivo e un suo significato intrinseco (o forse anche più di uno) e
dove ogni pensiero è ricco di ricordi e di metafore e si perde senza volerlo
nel pensiero successivo, e in quello dopo ancora e ancora...
E devo dire che forse questo è un po deleterio per i miei pensieri, che in
questo simpatico gioco si gonfiano a dismisura diventando molto più ingombranti
e fastidiosi del solito...
Pensieri, pensieri che si affollano nella mia mente e girano e rigirano
vorticosi quasi fosse una danza, a volte mi sembra di vederli, immagino la mia
testa come una sfera di vetro e i pensieri come lingue d fumo che si agitano
per uscirne, impattano tra di loro e si infrangono sulle pareti restando prigionieri
della "bolla di cristallo"... (eh perchè cristallo fa più scena di
vetro, è più prezioso e fragile...non apprezzate il significato nascosto?)...
Pensieri... troppi ... come vorrei essere l'oggetto dei pensieri di
qualcuno, oggetto di una canzone o una poesia... o semplicemente di un unico
pensiero insistente...
(come quello che ho io in questo istante...)
Quando inizio a scrivere è così, lo so... i pensieri continuano ad affollarsi e
le parole vengono giù da sole come se servisse a liberarne un po... ma in
realtà loro vanno così veloci, che non riuscivo a stargli dietro con la vecchia
penna sulle pagine dei miei diari, e tantomeno ci riesco ora con il ticchettio
leggero dei tasti sulla tastiera del mio fedele pc...
Ecco, io non lo so perchè mi faccio sempre tutti questi problemi che poi si
trasformano inevitabilmente in pensieri che mi affliggono e non riesco più a
mandare via...
So benissimo che dovrei semplicemente prendere le cose per quelle che sono,
così come vengono, "stavolta è andata così, sarà per la prossima.."
E invece noo.. io mi impunto, mi incastro e mi torturo per trovare un modo, un
sistema, un idea geniale per "ottenere quello che voglio"... perchè volere
è potere, se ci credi veramente si avvererà, niente è impossibile, basta
chiudere forte gli occhi ed esprimiere un desiderio... io credo nelle fate, io
credo nelle fate... e salverò il mondo dai cattivi... riminescenze delle
favole che mi hanno deviato l'esistenza..
perchè alla fine ci credo sempre un po alla polverina magica di Trilly,
al vissero felici e contenti... alla fine sono perseverante e odio
arrendermi, odio rinunciare...
E invece spesso è l'unica cosa da fare, perchè se continuo ad interessarmi a
persone che non sono interessate a me, ci sarà il solito motivo psicologico sotto...
(vecchia teoria che non sto qui ad illustrarvi ma in sostanza è qualcosa tipo
"punto a ciò che non posso avere perchè in realtà non lo voglio")
Quindi boh.. che senso ha continuare a chiederemi "come fare a piacere a
qualcuno a cui non piaccio?" o "come fare perchè si accorga di
me?" o "cosa c'è in me che non va?"..
La risposta la so da sola ed è sempre la stessa, ma non posso fare a meno di
pormi queste domande del cavolo anche se so che è del tutto inutile...
Alla fine non sono neanche più motivata a "combattere"... forse
perchè un po sono cresciuta, o perchè non credo più in quel "amore a tutti
i costi" che sembrava una questione di vita o di morte qualche anno fa...
io ho voglia di innamorarmi davvero, sarò stupida ma non ho bisogno di una
storiella riempitiva (che tanto farà soffrire comunque me o qualcun'altro),
sono stufa di rapporti ambigui e in bilico tra il Si, il No e il Forse... e non
dico che voglio una cosa "da matrimonio"... ma solo una cosa in cui
CREDERE veramente...
e se la gente scappa di fronte a tutto questo... non posso farci nulla...
La fase intermedia in cui mi "semi-piangevo addosso" alla ricerca di
qualcuno, è finita..
Torniamo nella fase (che avevo faticosamente raggiunto un anno fa) in cui io
sono al centro del mio mondo e sto bene da sola (leggi senza uno
pseudo-omuncolo)...
perchè basta rincorrere gente che non merita, basta favole moderne... per una
volta voglio essere io la principessa nella torre da salvare.. mmm.. anzi
"da salvare" non è il termine adatto... io sono nella torre a vivere
la mia vita e se il principe vuole mi trova la..
ma deve superare il groviglio di rovi spinosi (tipo quelli della bella
addormentata) e sconfiggere il drago cattivo... io non salvo più nessuno
dall'incantesimo che li ha resi "bestie", per quanto mi riguarda
potevano pensarci prima di rispondere male alla vecchina che bussò alla porta
nella notte buia e tempestosa (se non vi ricordate la storia della “Bella e la Bestia” peggio per voi)...
Si, ok sto divangando e forse anche un po delirando.. l'astinenza da internet
sta iniziando a mostrare i primi devastanti effetti sulla mia
personalità...quindi è il caso si chiudere qui...
Scherzi a parte, è evidente
che questo post è stato scritto in più riprese durante la settimana.. (la vena
poetica è andata un po scemando sul finale).. lo scopo alla fine era quello di
fare chiarezza nella mia testolina e ristabilire la scala delle mie priorità..
e credo di esserci riuscita..
quindi via, si ricomincia.. verso nuove e incredibili avventure...
baci baci a tutti
Avete presente quando inizi a canticchiare una canzone senza un perchè
e poi ti rimane in testa per tutto il giorno...?
beh, stamattina, mentre cercavo di lisciarmi i capelli (un impresa con spazzola
e phon, soprattutto perchè sono diventati troppo lunghi..) mi è entrata nella
testa una canzone di qualche anno fa di Elisa... "STRANGER"
(un po sconosciuta, nn so se è mai uscito il singolo)..
quindi ho riesumato il testo da una vecchia cartella di file (mi piaceva un
sacco.. non potevo non avere il testo) e ho deciso di postarvela... perchè in
fondo è una gran bella canzone...
Stranger you look
so different, some other thoughts fill up your mind..
and you just made it happen, got me thinking about you in my life..
and now I hope that my wish is not to weak, I hope that my will is enough,
enough...
'cause you made you made it all good for me, you made it all right,
you made it all good for me, you made it just fine...
stranger can you forgive me, if it sound like I know you too well
it's just that you have been like water when I was feeling so thirsty..
and now, I think of you though you don't know, the reason why I love you so..
but never mind..
'cause you made you made it all good for me, you made it all right,
you made it all good for me, you made it just fine...
yet I know it'd be too much to wait for your love,
it's be sad to wait for anything, your anything...
So I sing.. I sing the words that I would say to you,
I sing the time that I would spend with you
'cause you made you made it all good for me, you made it all right,
you made it all good for me, you made it just fine...
Could I feel Higher, could I feel better, could I feel happier, could I feel
higher...
stranger you look so different some other thoughts fill up my mind
and you just made it happen got me thinking about you in my life
* * * * *
sconosciuto, sembri così diverso, qualche altro pensiero ti scorre in
mente
e tu l'hai fatto succedere, mi hai fatto pensare a te nella mia vita..
e adesso spero che il mio desiderio non sia debole,
spero che la mia volontà sia abbastanza
perchè avevi reso tutto bello per me, avevi reso tutto bello
sconosciuto, perdonami se sembra che io ti conosca così bene
è solo che sei stato come acqua quando avevo sete...
e adesso ti penso anche se non sai la ragione per cui ti amo così tanto,
ma non importa, perchè hai reso tutto bello per me...
so che sarebbe troppo aspettare l'amore, sarebbe troppo aspettare qualsiasi
cosa
allora canto le parole che vorrei dirti, e canto il tempo che vorrei passare
con te
perchè hai reso tutto bello per me...
come potrei sentirmi più in alto, come potrei sentirmi meglio,
come potrei sentirmi più felice
sconosciuto sembri così diverso, qualche altro pensiero scorre nella mia mente
e tu l'hai fatto succedere, mi hai fatto pensare a te nella mia vita
Ora, evitate di farvi mille congetture sul perchè è saltata fuori...
perchè il mio cervello l'ha ripescata tra le tante canzoni che conosco, nella
sua riproduzione casuale mentale... (che è peggio di quella dell'I-pod) )
pensavo solo a come persone che pensavamo fossero importanti (o che avrebbero
potuto diventarlo) da un giorno all'altro, ci appaiano come degli estranei...
stranger....
è un po triste ma non c'è niente da fare... è così...
* *
* * * "stranger you look so different, some other thoughts fill
up my mind..."
"and you just made it
happen.. got me thinking about you in my LIFE..." * * * * *
E così da oggi, sperando di farvi un gradito regalo, ho deciso di
inaugurare una nuova "sezione" del blog... qualcosa tipo "selezione
casuale dell'Ipod"...
con l'intento di postare una canzone della mia playlist mentale a settimana
(con relativa traduzione)...
riuscirò a mantenere questo proposito...?
speriamo.. baci baci a tutti
Per chi non lo sapesse, in questi giorni, ho comprato e letto con
piacere il libro "Quello che non dai di me" ovvero i Diari
dell'estate di Marco e Eva dei Cesaroni, forse un po adolescenziale e leggero
ma decisamente quello di cui avevo bisogno dopo il "mattone
biochimica". Che dire, a me è piaciuto molto, per lo stile, la forma e la
grafica... e perchè riesce a raccontare la totalità di un sentimento attraverso
i pensieri, le paure, i dubbi e le insicurezze di due ragazzi che si cercano e
si rincorrono sperando di incontrarsi prima o poi...
La scelta è stata ardua ma non potevo non mettere una selezione delle
"frasi" migliori e più significative.. buona lettura!
è arrivato il momento della roulette russa della
selezione casuale dell'I-pod: il modo migliore per torturarsi con canzoni che
non avresti mai scelto di riascoltare,soprattutto in un momento così.
ma a volte fasi del male è l'unico modo per sentirsi ancora vivi.
schiaccio "play" e spero di non morire con il primo colpo.
basterebbe un suo messaggio
per far finire questo ping pong di pensieri. (...)
ti barrichi dentro stanze dove non mi dai il permesso di entrare.
E mi fai stare da cani...
Mi dicono che sono sorridente,
ma tanti miei sorrisi la gente se li è dovuti faticare.
Te no, fortunatissimo stronzo,
tu mi agitavi con la tua assenza e mi svitavi appena ricomparivi
e i sorrisi venivano si senza che io potessi farci niente...
(...) Cosa devo pensare?
Che sono sbagliato, che non riesco a farmi capire,
che non mi accorgo che a ogni mio movimento butto giù qualcosa? ...
aspettare.. con te sembra la parola d'ordine.
Mi sa che anche Cenerentola e Biancaneve sono
finite così,
a guardare con intenzione il giardiniere a torso nudo
mentre il principe azzurro si rincoglioniva con la playstation
nella sala da ballo.
Correre, cadere, rialzarsi.
sembra l'unica ricetta valida per stare al mondo.
non c'è niente di più semplice da dire, e di più difficile da fare.
(...) Non riesco a spiegarmi tutto questo dolore.
E tutte queste mie contraddizioni.
Il dramma è in agguato: soffrire per amore non
lascia scampo,
ogni immagine davanti ai tuoi occhi
può trasformarsi nell'immagine di lui.
(...) Ogni passo un progresso nella nostra
conversazione,
ogni passo un pezzetto di più di te nei miei pensieri,
fino a riempirli tutti.
cosa mi hai fatto? continuo a chiedermi..
Tu, così diversa da me. (...)
Tu che mi hai travolto con i tuoi consigli
e con le tue spinte per farmi continuare a suonare, a scrivere.
Tu, che non ti arrendi di fronte a niente.
Tu, che mi hai sorriso come non mai.
Tu, che poi te ne sei andata...
(...) a Roma quel peso, quel significato, l'ho
incontrato.
Aveva la faccia un po da scemo e strimpellava la chitarra.
L'ho incontrato, ma mi è scappato via dalle dita.
Magari perchè in me non ha trovato quello che io ho trovato in lui.
Forse mi ha visto vuota come mi vedevo io prima.
Sfuggirgli è facile come sfuggire alla mia ombra.
Sono il calciatore che gli allenatori non capiscono
ma che non levano quasi mai dal campo. e lo sai perchè?
perchè io segno. segno sempre
(...) io potrei essere il tuo pippo ingaghi,.
Per favore, vieni a togliermi dal fuorigioco.
(...) è uno che si incanta a guardare dove altri
non guardano,
è uno che si annota i pensieri che lo svegliano la notte.
E poi li protegge dallo sguardo degli altri
come fossero le password del suo cuore.
oggi niente roulette russa con la selezione casuale
dell'I-pod.
oggi voglio essere io il mio carnefice, il mio assassino.
voglio essere io a premere il grilletto per dieci volte...
Ora io non vorrei stare qui ad ammorbarvi con gli esiti dei miei esami… ma ripensandoci gli interventi “complimenti a me stessa” erano diventati una specie d rito “post-esame” lo scorso anno.. no? Nn m ricordo come, qnd e xk ho sospeso quest’usanza…. (forse qst'estate) Kmq ora, visto che sono in un sano (e raro ultimamente) momento di puro ozio assoluto e senza sensi di colpa.. mi ritrovo qui a giocare con il mio blog (voglia di rinnovare un po l'ambiente) e m sembrava carino spendere 2 paroline sul "simpatico" esame che ho dato stamattina... [Per la cronaca BiOChIMiCa --> 28 !! ] che dire, una "2giorni" abbastanza intensa... dove come al solito ho rischiato l'esaurimento nervoso... mamma mia, troppe, davvero troppe formule, strutture, nomi, meccanismi e reazioni da ricordare.. ho capito che il mio cervello ha una capienza massima superata a quale inizia a rimuovere altre cose (senza chiedermi quali) il che non è bello soprattutto se penso a quello che mi aspetterà a farma1... Qst kmq è stato un ottimo banco di prova.. pile e pile di foglio cn meccanismi fatti infinite volte, post-it cn le strutture delle vitamine attaccati ai mobili (la mia nuova geniale trovata!!), metodi memnonici al limite dell'inverosimile (casette e porcospinii ahahah), il folding maledetto e i dubbi sui corpi chetonici dell'ultimo minuto... più ovviamente le solite leggende metropolitane sulle modalità e la durata dell'esame... (alla fine era davvero una media di un ora e un quarto a persona xò..) momenti di ilarità aspettando l'appello (Morabbito con la B?? ihih) e momenti di imbarazzante silenzio davanti alla prof che non diceva nulla.. mentre aspettavamo con ansia la chiave dell'aula... ah e poi il terribile momento "vuoto mentale la sera prima" ... terribile, ogni volta quel vuoto mentale ti sconforta tantissimo... e si va a dormire sperando che la mattina dopo, nel momento clou il cervello si riattivi e faccia il suo dovere ricordandosi quello che deve ricordarsi (la mitica sintesi delle purineeeee, bravo cervellino mio!!).... kmq via anche questo è andato.. e ottimamente....! questa giornata di riposo mi ci voleva proprio... ozio ozio ... adoro il non fare niente.. per fortuna ora posso dimenticare tutte quelle formule inutili.. domattina posso dormire serenamente.. e il mio povero stomaco può far pace tra fame mentale e fame fisica (lunga storia che non sto qui a raccontarvi...) quindi di nuovo complimenti e buon riposo a me stessa .... prossimo traguardo : biologia molecolare... baci baci a tutti
ps. Nn so qnt ha senso quello che ho scritto, sinceramente il mio cervello è un po provato, e non ho assolutamente voglia di rileggere... quindi prendetelo per quello che è.. ciauuuuu
Uomini e donne... siamo proprio come Marte e Venere... anzi Marte e Venere sono entrambi dei pianeti, almeno hanno qualcosa in comune.. direi che siamo più come Venere e... un piatto di zuppa... Stupidi piatti di zuppa...!
Lui e Lei.. si ritrovano per caso sul traghetto... Avevano nascosto il loro amore per troppo tempo, agli altri e a loro stessi... e ora sono li l'uno per l'altra, finalmente.. Lei corre verso di Lui, Lui verso di Lei, la gioia è tanta, incontenibile.. presi dall'euforia ognuno corre nella direzione dell'altro, ma seguendo percorsi diversi, si ritrovano dalla parte opposta, l'uno dove si trovava l'altra un attimo prima... anche il destino sembra prendersi gioco di loro, ritardando il loro incontro, ma sorridono.. perchè non importa.. Sono li insieme, e nessuno potrà separarli stavolta...
Lei sale di corsa le scalette, schiva le persone che si trova davanti... piccoli passi veloci.. quanti gradini.. sembrano non finire mai.. quanti passi La separano ancora da Lui? troppi... ma ha aspettato così tanto.. finalmente è arrivato il momento.. ultimo gradino e Lo vedrà.. eccoLo .. Lui è li... ma non è solo... non è possibile... scuote la testa incredula, chiude gli occhi e poi li riapre sperando in uno scherzo della sua mente (uno scherzo di pessimo gusto)... ma stavolta non lo è purtroppo.. L'Altra è li.. ed è appiccicata alle sue labbra... di nuovo.. quella non ha fatto altro che farLo soffrire... e lo farà ancora.. ...gli farà solo del male... e Lui non se ne rende conto.. idiota... quante volte ha già visto quell'immagine, sentendo quella fitta fortissima in pieno petto che ti toglie il fiato.. come se davvero in quel preciso momento il cuore smettesse di battere.. frantumandosi in mille pezzi... ma ora fa ancora più male... ora che era così vicina a realizzare il suo sogno.. il Loro sogno... Resta li immobile ancora per un attimo, incapace di fare qualsiasi cosa... sente una lacrima calda che le scende lentamente sulla guancia.. Lui ha fatto la sua scelta... mille immagini le scorrono nella testa, mille domande, mille pensieri... non doveva andare così, non è giusto.. ma ormai è tardi... corre via, giù per quelle scalette che un attimo prima portavano in paradiso.. via di corsa da quella nave che da gabbia dorata stava diventando una terribile prigione senza via d'uscita .. (tutto il viaggio con loro coppia-felice? no, non l'avrebbe sopportato...) le lacrime ormai scendono copiose, si sente una stupida per averci creduto anche solo per un attimo.. e sente una voce.. la sua voce.. questa è davvero la sua immaginazione.. perchè mai dovrebbe chiamarLa? cosa vuole ancora? si gira verso la nave per un attimo e Lui è là.. perchè...? urla qualcosa ma non lo sente .... la nave sta per salpare... Lei ha solo voglia di fuggire via, finge un sorriso forzato e Lo saluta... addio per sempre.. ha davanti solo un estate per dimenticarLo...
Scherzi del destino, sembra tutto così assurdo... mesi passati a sopprimere i suoi sentimenti per Lei... e ora è tutto così semplice... finalmente non deve più nascondersi.. Lei è li... sta salendo da Lui... un intera estate insieme... Una donna lo urta, Lui si gira e vede l'Altra (una della peggior specie, la sua ex). C'era stato male davvero, ma ora rivederla non gli fa alcun effetto, incredibile... Lei sta per arrivare, tra poco sbucherà fuori da quelle scalette, con il suo splendido sorriso, e il resto non conta... L'Altra parla e Lui la ascolta distrattamente... in effetti oggi il destino si è messo d'impegno, incontrarla su quel traghetto è davvero strano, in fondo gli fa piacere rivederla, era finita male tra loro e ora sono li a parlare come se niente fosse... Ma quanto ci mette Lei ad arrivare? Deve essere visibilmente impaziente, se ne accorge anche l'Altra, che taglia corto e lo saluta con un sorriso e... un bacio... un bacio sulle labbra... cavoli, non se l'aspettava davvero... per un attimo si ricorda pechè lo faceva impazzire, c'era stato proprio sotto.. le aveva provate tutte pur di conquistarla... e lei come l'aveva ripagato? con un bel servito e tanti saluti.. e ora quel bacio.. ah le donne... Ma ora c'è Lei nel suo presente.. nessun altra... ma... che fine ha fatto Lei? perchè ancora non arriva? Si affaccia al pontile e la vede scendere dalla nave... perchè? non stava correndo da Lui? era il loro momento .. il Loro sogno.. Urla il suo nome disperatamente... perchè sta fuggendo via..? ha forse cambiato idea? non era sicura del Loro amore? Lui corre corre, vuole raggiungerLa.. Lei è già lontana, si gira un attimo e gli sorride... poi fugge via ... perchè? un uomo lo blocca.. è troppo tardi... la nave sta salpando e non sente neanche cosa Lei gli ha detto.. è prigioniero di quella nave... come farà tutta l'estate senza di lei...
Salve miei cari lettori... vi comunico che sono a un passo dall esaurimento nervoso.. non ne posso più di scrivere meccanismi, disegnare strutture di molecole, leggere sempre le stesse cose... basta...!! Il mio povero e stupido cervellino è ormai saturo di formule chimiche e biochimiche, credo stia per andare in tilt (e se poi resetta tutto quello k ho faticosamente cercato di inculcargli in questi mesi di studio... sarebbe un bel casino) così io cerco sempre di assecondarlo (nei limiti del possibile) come si fa con i matti.. capita che oggi, nel bel mezzo del momento "ripassiamo vita morte e miracoli dei glucidi", mi sovvenga questa improvvisa e irrefrenabile voglia di scrivere.. ma non scrivere un bigliettino, scrivere un appunto , una cartolina o uno dei miei soliti sproloqui da blog... voglia d scrivere qualcosa tipo "romanzo"... ovviamente non scriverò un libro... più che altro un racconto, anzi una scena in particolare, ma a mo di "romanzo" cioè in quel modo da "scrittore". non so perchè.. da dove derivi questo bisogno irrefrenabile... la scrittrice che è in me ogni tanto scalpita... così l'ho accontentata e spero che ora torni la piccola chimica che è in me... (necessaria per lo sprint finale di studio). Questa è la premessa... quindi ora posterò il frutto di questa mia momentanea parentesi letteraria.. è liberamente ispirato alla scena iniziale (Marco e Eva sul traghetto) della puntata dei cesaroni di ieri sera... (e ora non smettete di leggere solo perchè non guardate i cesaroni o perchè li odiate) la scena è bella... qualcosa del tipo "come un attimo mal interpretato può rovinare tutto"... e io non faccio riferimento ai personaggi (saranno semplicemente Lui, Lei e l'Altra)... la storia è divisa in 3 parti.. la prima in comune per i due personaggi... le altre due rispettivamente dalla soggettiva di Lei e di Lui... è solo un esperimento, non siate troppo cattivi se voleste darmi un giudizio critico.. buona lettura..